Agosto 2012 - Diamo una mano a ripulire Vernazza

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Agosto 2012

14 Agosto 2012 - Davide Balboni (45 fotografie)
12 Agosto 2012 - Mandàla - Davide Balboni (60 fotografie)
Discorso del sindaco Vincenzo Resasco e di Tiziana

"Il Mandàla è una preghiera, ne avevamo fatta una nel 2009 ed abbiamo voluto riproporla quest'anno. Dostoïevski diceva che la bellezza salverà il mondo, io sono convinto che questo mondo si salva con la bellezza, questa è la bellezza, ci sono tanti tipi di bellezza. Ieri sera un ragazzo di Vernazza ha scolpito e regalato a Vernazza una scultura raffigurante la Madonna. Questa sera degli amici e tante mani si sono unite per creare questo, tutti insieme: questo è un esempio che dovrebbe servire alla nostra comunità dove tutti insieme senza interessi di parte si uniscono per creare una nuova comunità."

Il sindaco Vincenzo Resasco

Il Mandàla rappresenta, secondo i buddhisti, il processo mediante il quale il cosmo si è formato dal suo centro; attraverso un articolato simbolismo consente una sorta di viaggio iniziatico che permette di crescere interiormente. Al termine del lavoro, dopo un certo periodo di tempo, il mandala viene semplicemente "distrutto", spazzando via la sabbia di cui è composto. Questo gesto vuole ricordare la caducità delle cose e la rinascita, essendo la forza distruttrice, anche una forza che dà la vita. - Wikipedia

"...Al termine della realizzazione il Mandàla viene distrutto, non è un atto negativo ma è un atto benefico: ogni atto di distruzione porta ad una nuova vita e nella cultura del Mandàla la distruzione è prevista, non è accidentale come è successo qua; è prevista e poi rinasce una nuova vita. Non c'è un dì nuovo se non si lascia quello che c'era prima. Anche se noi non vorremmo mai lasciare niente ricordiamoci che la distruzione ci porta sempre del buono pur essendo molto faticoso. Questa distruzione viene raccolta in sacchettini che vi regaliamo per portarvi beneficio, ricevetela come un dono."

Tiziana

11 Agosto 2012 - Fotografie: Davide Balboni

Posa ed inaugurazione della Statua della Madonnina realizzata dallo scultore Raphael Resasco a sostituzione della storica statua distrutta dall'alluvione del 25 Ottobre 2011

Ore 11.00 - Posa della Statua - Davide Balboni (10 fotografie)
Ore 17.00 - Inaugurazione della Statua - Davide Balboni (23 fotografie)
Ore 21.30 - Serata Musicale - Davide Balboni (44 fotografie)
Discorso di inaugurazione dello scultore Raphael Resasco

"Prima di scoprirla vorrei dire due parole: spiegare quello che ho voluto trasmettere e le idee che hanno sostenuto il mio lavoro.
Questa opera è il gesto d'amore più grosso che potevo fare per il mio paese. Un'avvenimento come questa alluvione ci ha messi tutti a nudo ed è stata una possibilità di rinascita in accordo con la nostra natura profonda e nei nostri confronti con il divino. Una madre e suo figlio, niente di più misterioso di questa creazione. Tutti gli scultori che ammiro di più hanno affrontato questo tema. Gaugin, il pittore viaggiatore, portò il rinascimento italiano e la cultura classica nelle isole, rappresentando Maria con i tratti di una Maori e affermando che Leonardo, Michelangelo e Raffaello fossero dei selvaggi con le loro raffigurazioni. Il mio tentativo è di congiungere queste due idee per raggiungere l'ideale artistico: il lungo percorso classico e la natura semplice di chi vive la sua terra.
Il bambino è il futuro e con il suo dito mostra dove l'antica Madonnina è scomparsa. Ha un piede nel vuoto, la sua Madre con la mano lo incoraggia a vivere.
Ringrazio mio padre Piva per il sostegno continuo che mi ha dato, Nino Somi che per la realizzazione della statua mi ha prestato il suo orto (spazio che altri mi avevano negato), il mio amico Daniele che con il suo computer mi ha aiutato con le proporzioni della nicchia e tutti i giovani del paese che mi hanno incoraggiato e che sono stati eroici a seguito della scorsa alluvione; Eraldo e suo figlio, due persone uniche e fondamentali in questa comunità, sia durante l'alluvione che in seguito. Essi hanno trasportato il marmo ed infine la statua realizzata. Ringrazio le autorità che mi hanno lasciato la porta aperta e don Giovanni venuto a benedire la statua.
Viva Vernazza!"

Raphael Resasco

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